
Il violinista Florin Niculescu è uno dei massimi esponenti della scena internazionale del gypsy jazz, spettacolare fusione fra il jazz più “swingante” e la tradizione musicale gitana. Nato a Bucarest da una famiglia di musicisti, segue gli studi di musica classica con grande successo. Sceglie poi di trasferirsi in Francia dove incontra prima i fratelli Ferré, con i quali collabora all’inizio degli anni 90, poi Romane e Babik Reinhardt, figlio di Django, con i quali registra nel 1998 il bellissimo album del New Quintette du Hot Club de France. L’anno dopo ottiene un grande successo con il suo disco Gypsy Ballads, ed è a quel punto che la critica lo riconosce |
come il vero successore di Stéphane Grappelli. Negli anni seguenti collabora con altri grandi musicisti, in particolare Biréli Lagrène, con il quale fonda un quintetto che riprende le orme del mitico Quintette du Hot Club de France. Nel 2005 incide l’album Djangophonie, mettendo insieme le sonorità del quartetto d’archi classico Drina con quelle del trio jazz Latcho Drom. Nel 2006 Florin Niculescu suona in Francia e all'estero in compagnia di musicisti che partecipano al suo nuovo disco: Maurice Vander, Jean-Philippe Viret, Bruno Ziarelli. Inoltre è stato invitato varie volte da grandi del jazz, come Didier Lockwood che lo invita al suo giubileo a l'Olympia di Parigi.
"Niculescu, prodigioso di suono, di precisione, di agilità, di dinamismo. Niculescu si colloca sulla linea dei grandi violinisti jazz." (Francis Marmande - Le Monde)
"Florin Niculescu è posseduto dallo swing, che serve la musica con una mano da maestro, con il suo violino diabolicamente bello. Con lui il jazz ha infine trovato il successore di Grappelli che aspettavamo." (Michel Bedin - Jazz Hot)
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